In Cina e Asia - Funzionari militari Usa al Forum Xiangshan di Pechino | China Files
I titoli di oggi: Funzionari militari Usa al Forum Xiangshan di Pechino Trump minimizza il caso di immagini satellitari cinesi fornite all’Iran Trade war, alcune aziende riportano la produzione in Cina Macao, via al primo processo di sicurezza nazionale Pechino: stretta su voli, possesso e trasporto dei droni Corea del Sud, nuove regole sull’intelligenza artificiale Indonesia, rimosso ministro delle Finanze ...
I titoli di oggi: Funzionari militari Usa al Forum Xiangshan di Pechino Trump minimizza il caso di immagini satellitari cinesi fornite all’Iran Trade war, alcune aziende riportano la produzione in Cina Macao, via al primo processo di sicurezza nazionale Pechino: stretta su voli, possesso e trasporto dei droni Corea del Sud, nuove regole sull’intelligenza artificiale Indonesia, rimosso ministro delle Finanze Filippine, prime elezioni parlamentari nella regione autonoma musulmana BARMM Funzionari militari Usa al Forum Xiangshan di Pechino Si è aperto oggi a Pechino il Forum di Xiangshan, la versione cinese dello Shangri-la Dialogue ospitato da Singapore. Della durata di tre giorni, l’evento vede la partecipazione di centinaia di ufficiali militari, diplomatici e accademici provenienti da decine di paesi. Secondo gli esperti, l’imminente incontro tra Xi Jinping e Donald Trump potrebbe indurre la Cina a moderare i toni nei confronti degli Stati Uniti, mentre le principali critiche verranno dirette contro il Giappone, accusato di un ritorno al militarismo di epoca imperiale. Secondo varie indiscrezioni, la delegazione statunitense dovrebbe essere guidata da Cynthia Carras, direttrice principale del Pentagono per Cina, Taiwan e Mongolia, scelta che darebbe maggiore autorevolezza alla rappresentanza americana rispetto al 2025, quando a partecipare era stato un funzionario miliare dell’ambasciata di Pechino. Trump minimizza il caso di immagini satellitari cinesi fornite all’Iran Donald Trump ha minimizzato le notizie secondo cui entità cinesi avrebbero fornito all’Iran immagini satellitari ad alta risoluzione della base aerea Muwaffaq Salti, in Giordania, prima dell’attacco iraniano del 17 luglio che ha ucciso tre militari statunitensi. Parlando il 13 settembre ai giornalisti a bordo dell’Air Force One di ritorno dall’Irlanda, Trump ha affermato che Pechino e Washington svolgono attività di spionaggio reciproche: “Quando dicono che la Cina ci spia, rispondo che hanno ragione: anche noi spiamo loro”. Secondo funzionari statunitensi anonimi citati dal Wall Street Journal, le immagini sarebbero state acquisite dall’Iran prima del lancio di missili balistici contro la base dove dormivano militari americano. Il WSJ ha descritto il caso come la prova più evidente che il sostegno cinese a Teheran durante il conflitto abbia avuto conseguenze letali per le forze statunitensi. Le fonti, tuttavia, non hanno indicato un coinvolgimento diretto dal governo di Pechino né identificato le entità cinesi che avrebbero fornito le immagini. La vicenda rischia di aggiungere tensioni ai rapporti bilaterali in vista del vertice programmato per il 24 settembre tra Trump e Xi Jinping. Le dichiarazioni di Trump, tuttavia, sembrano legarsi al tentativo dell’amministrazione Usa di ridimensionare lo scontro con la Cina. Trade war, alcune aziende riportano la produzione in Cina L’anno scorso i dazi imposti da Donald Trump avevano spinto alcune aziende a decidere di diversificare le catene di approvvigionamento spostando la produzione fuori dalla Cina, secondo una strategia che ha preso il nome di “China plus one”. Ma dopo mesi alcuni acquirenti stanno scoprendo quanto sia difficile replicare l’ecosistema industriale del paese e stanno tornando a rivolgersi a fornitori cinesi. Reuters riporta il caso dell’azienda di pressofusione di metalli di Heather Kuang, con sede in Cina, che ha raccontato di aver subito una consistente perdita di commesse dopo che un importante produttore statunitense di macchine agricole ha trasferito parte degli ordini in India. Ora il cliente è tornato a ordinare dalla società cinese. India, Vietnam e Indonesia continuano ad attirare ingenti investimenti nei comparti dell’elettronica, dell’automotive e in altri settori, ma devono ancora colmare significativi divari rispetto alla Cina. Anche Shein, secondo fonti citate da Reuters, starebbe ridimensionando alcune attività in Vietnam. Malgrado secondo le stime di luglio l’aliquota tariffaria effettiva statunitense era di circa il 20% per la Cina, contro il 6,1% del Vietnam, il 13,4% dell’Indonesia e il 4,5% della Thailandia, il vantaggio competitivo della Repubblica popolare è difficile da replicare: manodopera qualificata, reti di fornitori e affidabilità dell’energia. Macao, via al primo processo di sicurezza nazionale Macao terrà a porte chiuse il suo primo processo per un caso di sicurezza nazionale, con inizio il 16 settembre. L’imputato è Au Kam San, 69 anni, ex deputato pro-democrazia arrestato nel luglio 2025 e accusato, tra l’altro, di sovversione. Le autorità sostengono che Au avesse legami con organizzazioni straniere e che le udienze riservate siano necessarie per proteggere gli interessi di sicurezza nazionale. Il procedimento applica la normativa sulla sicurezza nazionale, ampliata nel 2023, e le nuove regole del 2026 che consentono processi non pubblici. Avvocati e familiari di Au hanno espresso forti dubbi sulla trasparenza e sull’equità del processo, anche per le restrizioni nella scelta della difesa e nei contatti con la famiglia. Pechino: stretta su voli, possesso e trasporto dei droni Le autorità di Pechino hanno introdotto nuove norme più severe sulla gestione dei droni, che vietano i voli dei veicoli aerei senza pilota (UAV) sull’intero territorio amministrativo della capitale e, salvo circostanze eccezionali, anche il possesso, la detenzione e il trasporto in città dei dispositivi e dei loro principali componenti. Il nuovo regolamento, annunciato domenica sul sito web dell’amministrazione comunale, entrerà in vigore il 15 novembre. Dal 20 settembre, tuttavia, verrà già istituita una più ampia zona di interdizione al volo nella capitale e nelle aree circostanti, con restrizioni rivolte soprattutto alle attività non essenziali. L’aviazione commerciale e le operazioni di soccorso d’emergenza saranno esentate dal divieto. Secondo i regolamenti approvati a marzo ed entrati in vigore il 1° maggio, i proprietari di droni a Pechino erano tenuti a registrare i propri dispositivi fornendo nome e identità, ma potevano tenere i dispositivi a condizione di rispettare requisiti rigorosi. La nuova stretta arriva dopo l’incidente di giugno, quando un piccolo velivolo si è schiantato contro l’edificio più alto di Pechino, la Citic Tower, nota anche come China Zun, causando la morte del pilota. Le norme, inoltre, disciplinano per la prima volta le modalità di smaltimento dei droni. Secondo quanto verificato dal South China Morning Post, circa venti tra le principali città del paese hanno introdotto divieti totali o forti limitazioni ai voli dei droni civili nelle aree centrali. Corea del Sud, nuove regole sull’intelligenza artificiale La Corea del Sud sta preparando nuove linee guida di sicurezza per gli agenti di IA autonomi, sempre più capaci di operare con una supervisione umana limitata. La KISA aggiornerà la sua “AI Security Guide”, concentrandosi sui rischi legati all’agentic AI e fornendo una checklist per aziende e sviluppatori. Le regole potrebbero riguardare anche la “physical AI”, cioè sistemi capaci di interagire direttamente con dispositivi e macchinari reali. L’obiettivo è limitare accessi e permessi, garantire possibilità di intervento umano e migliorare la tracciabilità delle azioni compiute dall’IA. Indonesia, rimosso ministro delle Finanze Lunedì il presidente indonesiano Prabowo Subianto ha rimosso a sorpresa il ministro delle Finanze Purbaya Yudhi Sadewa, sostituendolo con il suo vice Suahasil Nazara. Non sono state fornite motivazioni per il cambio al vertice del ministero, che arriva in un momento delicato per la maggiore economia del Sud-est asiatico: il governo sta infatti portando avanti ambiziosi e costosi programmi di sviluppo, cercando al contempo di mantenere la credibilità fiscale, controllare il deficit di bilancio ed evitare un’impennata del debito pubblico. Tra le priorità vi è inoltre l’aumento delle entrate fiscali, attraverso una migliore riscossione e l’ampliamento della ristretta base imponibile, senza gravare eccessivamente su famiglie e imprese. Nazara, 55 anni, ricopriva la carica di vice ministro delle Finanze dal 2019 ed è un economista e docente dell’Università dell’Indonesia. Sadewa aveva assunto l’incarico nel settembre 2025 dopo aver guidato l’Indonesia Deposit Insurance Corporation, e il suo mandato era stato associato a una politica economica più espansiva. La reazione dei mercati è stata positiva: l’indice Jakarta Composite, inizialmente in territorio negativo, ha accelerato dopo l’annuncio, arrivando a guadagnare il 2,6% nelle contrattazioni del tardo pomeriggio. Filippine, prime elezioni parlamentari nella regione autonoma musulmana BARMM Quasi 2,4 milioni di elettori si sono recati ieri alle urne per le prime elezioni parlamentari della Regione Autonoma del Bangsamoro nel Mindanao Musulmano (BARMM), nel sud delle Filippine. Si tratta di una regione autonoma a maggioranza musulmana, istituita con il plebiscito del 2019, dopo che nel 2014 il governo filippino e il Fronte Islamico di Liberazione Moro (MILF) avevano firmato un accordo di pace per porre fine a un conflitto costato oltre 120 mila vittime. Il voto rappresenta l’ultimo passaggio della transizione e suggella il passaggio dal governo provvisorio nominato a un esecutivo regionale eletto. In corsa alle elezioni vi sono formazioni legate all’ex ribellione del MILF, fazioni nate dalle divisioni interne al movimento e tradizionali clan politici locali. I sostenitori dell’autonomia segnalano i progressi economici della BARMM, la cui economia è cresciuta del 5% nel 2025, rispetto al 3,5% del 2024 e a un ritmo superiore al tasso di crescita nazionale del 4,4%. Anche la povertà è diminuita negli ultimi anni, sebbene la regione continui ad affrontare sfide significative per lo sviluppo e rimanga tra le più fragili del paese. Potrebbe interessarti anche: In Cina e Asia – Dazi Usa sull’Iran, a rischio la tregua commerciale con Pechino In Cina e Asia – Nvidia, i nuovi chip verso la Cina In Cina e Asia – Robot di Honor batte record umano alla maratona di Pechino In Cina e Asia – Xi in Corea del Nord celebra “un nuovo inizio storico”